Visualizzazione post con etichetta Varie. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Varie. Mostra tutti i post

giovedì 22 novembre 2012

Zampogne, presepi e poesia nell'incontro alle falde del Matese

Vinchiaturo. “Zampogne, presepi, poesia e canti alle falde del Matese” è il titolo dell’incontro che si è tenuto domenica 18 novembre alle ore 10 nelle sale dell’hotel Residence “Le Cupolette” di Vinchiaturo, organizzato, curato e condotto dalla professoressa Rosalia Laura Ruggiero, presidente dell’ Associazione Culturale “Rose di Altilia” di Termoli e dal Gruppo Andrea Fornaro, che da anni collabora ed ospita l’attività artistico- culturale della prof.ssa Ruggiero in relazione anche alla Galleria di Arte Contemporanea “Colonnello Clemente Ruggiero”. L’evento ha avuto il patrocinio del Comune di San Polo Matese e come partner d’eccezione Teresa De Rosa, Presidente della Banca del Tempo- Termoli “Generazioni in .......Tempo".

venerdì 26 ottobre 2012

Fano “Centro di Cultura”, parola di Salvatore Settis


Lo storico, archeologo e giurista italiano, Salvatore Settis, presidente del comitato scientifico del Centro Studi Vitruviani annuncia il “III Symposium” di Studi dedicati a Vitruvio


Fano - “Continuare a esplorare i temi legati a Vitruvio, ma anche allargare lo sguardo, con una speciale attenzione a temi di attualità”. C’è tutto l’impegno e la passione di Salvatore Settis _ luminare riconosciuto a livello mondiale per la sua attività svolta nelle più prestigiose cattedre universitarie, tra cui la Scuola Normale Superiore di Pisa, di cui è stato direttore dal 1999 al…. dove oggi insegna Storia dell’arte e dell’archeologia classica _ nel programma del “III Symposium di Studi Vitruviani” che si svolgerà a Fano, Cagli e Fossombrone (Pesaro e Urbino, Marche) dall’8 all’11 novembre. Settis è, infatti, dall’anno della sua fondazione, nel 2010, il presidente del comitato scientifico del Centro Studi Vitruviani di Fano. Una scelta fatta per sostenere le “buone e concrete intenzioni di una città piccola, ma importante, come Fano” e del coordinatore scientifico del Centro Studi, Paolo Clini, che ha sottolineato la volontà del Centro di “dare sostegno alla ricerca di giovani studiosi italiani”.

domenica 21 ottobre 2012

La Cultura dà lavoro: l’esempio del Centro Studi Vitruviani

Quattro dottorandi e due borsiste impegnati nelle ricerche su Vitruvio e la sua Basilica



Fano (Pesaro e Urbino, Marche), 20 ottobre 2012- Sono giovani, pieni d’iniziativa, appassionati di cultura, storia e Vitruvio, i quattro dottorandi, le due borsiste e la giovane ingegnere che, ogni giorno, svolgono studi, indagini e ricerche per il Centro Studi Vitruviani. Massimo Gasparini (archeologo, di Fano), Caterina del Bianco (architetto, di Fano), Daniela Amadei (laureata in Ingegneria edile-architettura, di Fano),Alessandra Boldrini (laureata in conservazione dei beni culturali, di Fano), Lucia Paoloni (laureata in conservazione dei beni culturali, di Fermignano), Marco Proietti, (architetto, di Roma), Elena Camerini (volontaria laureata in ingegneria, di Fano). Questi i nomi dei giovani di cui l’associazione Centro Studi Vitruviani, nata nel 2010 e dedicata allo studio e alla divulgazione dell’opera di Marco Vitruvio Pollione, si è arricchita grazie al finanziamento dei dottorati di ricerca da svolgersi sul territorio di FanoAteneo e delle borse di studio della Provincia di Pesaro e Urbino.

sabato 1 settembre 2012

Partono a Torre Santa Sabina i nuovi scavi archeologici lungo il litorale

di Daniele Martini


TORRE SANTA SABINA (BR). Un evento molto importante si terrà, in questo mese di settembre, lungo il litorale di Torre Santa Sabina nella marina di Carovigno: dal 2 al 16 settembre 2012 si svolgerà infatti la quinta campagna di prospezioni e scavi subacquei nella baia che ha restituito importanti testimonianze archeologiche databili dall’età protostorica all’età altomedievale. All’opera ancora una volta l’unità operativa subacquea diretta da Rita Auriemma, docente di Archeologia subacquea all’Università del Salento, con l’ausilio della Federazione Archeologi Subacquei.

Per quanto riguarda questa campagna, si inserisce nel contesto di studi sviluppati negli anni passati di concerto con la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Puglia e il Comune di Carovigno, e miranti a delineare un quadro cronologico delle frequentazioni dell’antico approdo.

venerdì 31 agosto 2012

L'evoluzione degli insetti si studia anche grazie all'archeologia

di C. S.

Due acari e un moscerino delle dimensioni di pochi millimetri, risalenti al periodo Triassico, databile a oltre 230 milioni di anni fa, sono stati trovati perfettamente conservati all’interno di goccioline di ambra rinvenute nelle Dolomiti, vicino a Cortina d’Ampezzo. A rivelarlo uno studio internazionale realizzato dall’Istituto di geoscienze e georisorse del Consiglio nazionale delle ricerche (Igg-Cnr) e dall’Università di Padova, in collaborazione con l’Università di Göttingen e con il Museo di Storia Naturale di New York, e pubblicato su Pnas – Proceedings of the National Academy of Sciences.


I ricercatori hanno osservato oltre settantamila piccole gocce di ambra finora ritrovate nel sito dolomitico, facendo luce sull’evoluzione di un gruppo di artropodi (invertebrati che comprendono gli insetti, i ragni e i crostacei) tra i più diffusi al mondo.


“Già nel 2006 il team di ricerca aveva pubblicato i risultati sullo studio di batteri e protozoi inglobati nell’ambra dolomitica, dimostratisi incredibilmente simili ai microrganismi ancora oggi esistenti”, spiega Eugenio Ragazzi dell’Università di Padova. “Prima del presente studio, però, le più vecchie inclusioni di organismi animali in ambra risalivano a circa 130 milioni di anni fa: la nuova scoperta sposta quindi le lancette indietro nel tempo di ben 100 milioni di anni rispetto a ogni precedente ritrovamento di organismi inglobati in ambra”. Grazie all’eccezionale stato di conservazione, per due dei tre artropodi sono state coniate anche nuove specie, chiamate Ampezzoa triassica e Triasacarus fedelei, in onore del cortinese Paolo Fedele che nel 1997 ha segnalato il giacimento che ha permesso tutte le successive ricerche.

giovedì 30 agosto 2012

I Frentani

I Frentani

Antico popolo italico di lingua osca insediato nella regione costiera dell’Adriatico centrale, tra le foci dei fiumi Sangro (territorio dei Marrucini) e  Biferno (territorio dei Dauni). I municipia del popolo frentano erano Anxanum (Lanciano - CH), Histonium (Vasto - CH), Larinum (Larino - CB), Cliternia (San Martino in Pensilis - CB, Torre Ramitelli o Campomarino - CB), mentre tra le entità abitative minori  vi erano Hortona (Ortona - CH) e Buca (forse Termoli) sulla costa, Uscosium (forse San Giacomo degli Schiavoni - CB), Sicalenum (Casacalenda - CB), Gereonium (Gerione - SA).
Entrati in conflitto con l’impero romano alla fine del IV secolo a.C., i Frentani vennero sconfitti definitivamente al termine della seconda guerra sannitica tra il 319 e il 304 a.C. e accettati come soci insieme ai Peligni, ai Marsi e ai Marrucini.
Il popolo frentano conservò a lungo un certo margine

Archeologia: scavi archeologici svelano fortilizi in Emilia

Visita guidata agli scavi archeologici della Terramara di Santa RosaPOVIGLIO - Non un semplice villaggio posto a livello dei campi ma un fortilizio in posizione dominante rispetto alla campagna circostante e solidamente difeso dalla palizzata lignea prima e da un massiccio terrapieno poi. Lo ha scoperto la 29esima campagna di scavi archeologici alla "Terramara" S.Rosa di Fodico a Poviglio, nella Bassa reggiana.



Il fortilizio conferma il quadro di conflittualità nella società terramaricola dell’età del Bronzo (circa 1650-1150 aC) sulle vie dei commerci nella pianura padana. Un quadro di tensioni, spiega il professor Mauro Cremaschi della Statale di Milano, che «sta emergendo dalle recenti ricerche e giustificherebbe il massiccio investimento di lavoro impiegato per sviluppare le strutture difensive dei villaggi».

sabato 11 agosto 2012

Si conclude con un altro successo il "Castello a mezzanotte"

TERMOLI - Un altro grande successo di pubblico per  il secondo ed ultimo appuntamento del 2012 con il "Castello a Mezzanotte", manifestazione organizzata dall’ Associazione dell’Archeoclub di Termoli ed inserita nel cartellone dell’Estate Termolese ormai da diversi anni. Sono stati circa 350 i turisti che, divisi in dodici gruppi, hanno avuto la possibilità di visitare il Castello federiciano la sera del 9 agosto 2012. Facendo un viaggio a ritroso nel tempo, ai graditi ospiti, quasi tutti forestieri, in una delle sale del castello, è stata illustrata dapprima la storia della nostra città mostrando loro alcune vecchie foto di Termoli e successivamente sono stati accompagnati nelle diverse sale del castello e sul terrazzo da dove hanno potuto ammirare il panorama notturno della spiaggia e della città. Ad accogliere i gentili ospiti in questa visita c’erano per l’Archeoclub, il presidente dell’Associazione Enzo Antonarelli, Oscar De Lena che ha raccontato loro la storia di Termoli e Raffaele Bassani e la dott.ssa Lucia Checchia che hanno accompagnato gli ospiti nei diversi locali del castello. Tantissimi gli apprezzamenti ricevuti e la soddisfazione dei tanti visitatori che per la prima volta hanno avuto la possibilità di conoscere notizie, avvenimenti e personaggi che hanno contribuito a scrivere la storia di Termoli.

sabato 21 luglio 2012

mercoledì 4 luglio 2012

Nuova sede per il museo archeologico vastese

Rinasce a nuova vita con una mostra archeologica. E si trasferisce da San Buono a Monteodorisio.


Il museo archeologico vastese ha voltato pagina inaugurando una mostra sabato 30 giugno alle ore 18.00 presso il castello di Monteodorisio.  Il Castello è situato nella parte più alta della rocca, in posizione decentrata rispetto all’abitato. L’impianto originale è del XV secolo, successivamente la struttura fu riadattata a residenza signorile nel XVII e XIX secolo.Un bel modo dunque, di celebrare il passaggio alla nuova struttura dopo la chiusura del museo ospitato nel convento di Sant’Antonio a San Buono che ha custodito per qualche tempo il patrimonio archeologico del medio-alto vastese, fatto di preziosi reperti dell’età del ferro, dei Frentani e dei Romani.


Per informazioni: museomonteodorisio@libero.it

lunedì 2 luglio 2012

Rio de Janeiro diventa Patrimonio Mondiale dell’Unesco


Rio de Janeiro diventa Patrimonio Mondiale dell’Unesco nella categoria paesaggio culturale urbano divenendo così la prima città al mondo a ricevere il titolo dell’UNESCO.


di Julia Ferreira de Abreu


Rio de Janeiro è diventata il 1° luglio Patrimonio Mondiale nella categoria paesaggio culturale urbano. La domanda, presentata dall’Istituto del Patrimonio Storico e Artistico brasiliano (Iphan), è stata approvata nel corso della riunione del Comitato del Patrimonio Mondiale a San Pietroburgo, Russia.

venerdì 29 giugno 2012

Fornace Etrusca a Marzabotto

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=PBz2HDhDPH8[/youtube]

Demolizione di una tettoia in cemento sulla antica fornace etrusca nella città di Kainua a Marzabotto - Descrizione della Fornace da parte della Direttrice del Museo Nazionale "Pompeo Aria" Dr. Paola Desantis.

Fonte: YouTube

giovedì 14 giugno 2012

Il 3D in archeologia

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=NQraHiBqBAE&feature=fvwrel[/youtube]

Ricostruzione in 3D del corredo di una tomba dell'Egitto predinastico che l'autore del video ha realizzato partendo da uno schizzo in 2D di Sir Flinders Petrie, egittologo ed archeologo britannico. Questo è solo un piccolo esempio di quello che è possibile fare con le nuove tecnologie informatiche.

Il denaro di Federico II - le monete

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=yihyAwGKo70[/youtube]

Video-lezione della Dott.ssa Mariangela Sammarco.
La moneta presenta su un lato (diritto, a sinistra dell'immagine) la legenda in latino: + IMPERATOR; al centro, inscritte in un circolo perlinato, le lettere F • R sormontate da un segmento orizzontale; il tutto è racchiuso in un bordo perlinato. Sull'altro lato (rovescio, a destra dell'immagine) compare sul bordo la legenda + REX SICILIE;

2° Workshop sull'erosione costiera in siti di interesse archeologico

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=fEWS2FFwV1w&feature=player_embedded[/youtube]Il 5-6 ottobre 2012, presso il Circolo Ufficiali della Marina Militare di Napoli, si terrà il 2° Workshop sull'erosione costiera in siti di interesse archeologico. Il workshop si rivolge a ingegneri, geologi, archeologi e in generale ai professionisti che si occupano della gestione del territorio e del patrimonio archeologico. I siti archeologici costieri, dopo millenni di storia, sono sovente minacciati da incalzanti fenomeni erosivi, il più delle volte, imputabili a fattori antropici. Il tema, oggetto del Convegno, si focalizza sulla riqualificazione dell’ambiente costiero e marino costiero in cui sono inseriti i beni storico-archeologici del Mediterraneo. Nel corso degli interventi si darà spazio ai nuovi orientamenti di Ingegneria Costiera ed Ambientale per la protezione delle coste e dei beni culturali. In particolare, si approfondiranno i vari aspetti legati all’utilizzo di opere a basso impatto paesaggistico ed ambientale, come: i ripascimenti protetti, le barriere frangiflutti soffolte, i pennelli permeabili, i geotubi, le schermature, le rivegetazioni ed altre tipologie di opere.

Per saperne di più clicca qui

Per iscriverti clicca qui

mercoledì 13 giugno 2012

La Cattedrale di Termoli: simbolo della comunità, pregio dell'arte e della storia



LA CATTEDRALEdi Lucia CHECCHIA

La Cattedrale di Termoli si erge nel cuore del Borgo Antico da dove domina con la sua maestosità l'intero tessuto urbanistico. Pianta romanica, facciata gotica, a pianta basilicale, si compone di tre navate prive di transetto e, a giudicare da alcuni elementi decorativi (capitelli delle lesene, pilastri addossati ai muri, archi a ferro di cavallo), non è da escludere un'influenza orientale. La sua costruzione risale, molto probabilmente, alla prima metà del secolo XIII sulle rovine di due precedenti templi: un edificio sacro del secolo X (di cui non si hanno tracce archeologiche) ed uno successivo risalente all'XI-XII secolo. A quest'ultimo appartengono i mosaici tricromi in bianco, rosso e nero raffiguranti elementi zoomorfi rinvenuti a circa 90 cm. sotto l'attuale livello di pavimentazione della chiesa superiore. Il pavimento musivo è venuto alla luce in seguito ad un restauro radicale avvenuto negli anni '30.

venerdì 27 aprile 2012

Fossile misterioso scoperto da paleontologo amatoriale

Nessuno ha la minima idea di cosa possa trattarsi, ma un fossile risalente a circa 450 milioni di anni fa sembrerebbe essere ciò che resta di un antico e particolarmente bizzarro essere vivente. A giudicare dai fossili si potrebbe pensare di essere di fronte ad una pozzanghera di fango solidificato, ma secondo lo scopritore Ron Fine, paleontologo amatoriale, e due ricercatori del dipartimento di geologia dell'Università di Cincinnati, potrebbe trattarsi di un organismo completamente nuovo e difficilmente classificabile secondo gli standard moderni.

giovedì 26 aprile 2012

La nave di Garibaldi finirà in un museo, isolani in rivolta: "Giù le mani dal relitto sommerso"

C’è già l’autorizzazione per spostare il relitto della nave sommersa che trasportò i Mille dai fondali delle Tremiti in un museo. Associazioni, operatori turistici e cittadini tremitesi stanno organizzando una protesta per fermare il prelievo del "Lombardo", che nel 1860 portò i garibaldini, e che venne ritrovata sui fondali di "Cala degli Inglesi" nel 2005. In una lettera indirizzata a Monti, annunciano: «Siamo pronti a tutelare il nostro territorio da questo saccheggio».

mercoledì 25 aprile 2012

Dai tronchi millenari le tracce della nostra storia

foreste_alberiFonte: http://www.diregiovani.it


Poter indagare sul nostro passato con precisione maggiore rispetto a quella ottenuta sinora con altri approcci scientifici e datare manufatti o reperti lignei antichi fino a quasi 10 mila anni fa. Questa l’ultima frontiera raggiunta grazie a una scoperta dell’Istituto per la valorizzazione del legno e delle specie arboree del Cnr (Ivalsa-Cnr) di San Michele all’Adige (Tn) dalla dendrocronologia, disciplina che studia le variazioni annuali degli anelli di accrescimento degli alberi.