lunedì 2 luglio 2012

Rio de Janeiro diventa Patrimonio Mondiale dell’Unesco


Rio de Janeiro diventa Patrimonio Mondiale dell’Unesco nella categoria paesaggio culturale urbano divenendo così la prima città al mondo a ricevere il titolo dell’UNESCO.


di Julia Ferreira de Abreu


Rio de Janeiro è diventata il 1° luglio Patrimonio Mondiale nella categoria paesaggio culturale urbano. La domanda, presentata dall’Istituto del Patrimonio Storico e Artistico brasiliano (Iphan), è stata approvata nel corso della riunione del Comitato del Patrimonio Mondiale a San Pietroburgo, Russia.

I dinosauri erano rettili a sangue caldo: uno studio chiude il dibattito scientifico


Un lavoro condotto dai ricercatori del Institut Catala de Paleontologia Miquel Crusafont(ICP), in collaborazione con un ricercatore dell’Istituto Polare Norvegese e pubblicato dalla rivista Nature, smonta le ipotesi secondo le quali i dinosauri avrebbero potuto essere rettili a sangue freddo. L’idea che i dinosauri potessero essere animali a sangue caldo non è certamente una novità. Per oltre 40 anni, scienziati di tutto il mondo si sono confrontati senza riuscire a risolvere il quesito. Il fatto di aver raggiunto dimensioni di decine di metri e pesi enormi in un tempo molto breve, ha portato gli scienziati a pensare ad una fisiologia endotermica, poiché tale crescita è conosciuta soltanto tra gli animali con metabolismo elevato.

Perù: ultime tribù “incontattate” a rischio per l’autostrada della foresta amazzonica

E’ guerra aperta in Perù fra gruppi pro e contro la costruzione di una autostrada nel bel mezzo della foresta amazzonica peruviana dove vivono alcune delle ultime tribù incontattate del pianeta. Lunga 200 chilometri, la strada attraverserebbe il parco nazionale Alto Purus, collegando un’area del tutto remota con il mondo esterno, aprendo una delle zone più importanti del pianeta dal punto di vista biologico e culturale dell’alta Amazzonia allo sfruttamento forestale e minerario e al traffico di droga. I gruppi contrari al progetto in particolare temono che minacci l’esistenza di tribù incontattate come i Mashco-Piro.

Groenlandia: il più antico cratere meteoritico della storia?

Uno studio sulle rocce della Groenlandia avrebbe permesso la scoperta del cratere più antico e più grande mai osservato sulla Terra. Misura 100 chilometri di diametro ed è datato 3 miliardi di anni fa, ma prima che fosse eroso dagli agenti atmosferici si pensa che misurasse circa 500 chilometri di larghezza. Il team responsabile della scoperta, con a capo il ricercatore danese Adam Garde

domenica 1 luglio 2012

La più antica perla d'Arabia

Ricercatori francesi hanno riportato alla luce la più antica perla naturale mai trovata in un sito dell'età neolitica in Arabia. Il ritrovamento suggerisce che la pesca delle perle da ostrica sia stata effettuata, per la prima volta, proprio in questa regione.
La scoperta è stata effettuata nell'emirato di Umm al Quwain, si pensa che la perla possa essere datata tra il 5547 e il 5235 a.C.. Finora la perla più antica era stata ritrovata in Giappone ed era stata datata al 5000 a.C.. La perla ritrovata negli Emirati Arabi ha un diametro di 2 millimetri ed è solo l'ultimo di una serie di ritrovamenti nei siti archeologici della penisola araba.

Londra: The British Museum

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Sito ufficiale: http://www.britishmuseum.org/

London Archaeological Archive and Research Centre: il più grande archivio archeologico del mondo

Il London Archaeological Archive and Research Centre (LAARC), parte del Dipartimento degli archivi e delle collezioni archeologiche del Museum of London, è entrato ufficialmente nel Guinness dei Primati come il più grande archivio archeologico del mondo.


Il LAARC è pieno di tesori nascosti: gli oltre 5 milioni di reperti e le documentazioni di quasi 8.500 scavi rendono questi archivi una miniera d’oro.

Struttura misteriosa in Galles: chi l'ha costruita?

I ricercatori della Monmouth Archaeological Society hanno scoperto in Galles i resti di un'antica struttura di legno, probabilmente un ponte che conduceva ad un'isola artificiale. Una prima approssimativa datazione collocherebbe il ponte tra i 6.500 e i 3.000 anni fa.

"E' un vero mistero" spiega Steve Clarke, presidente e fondatore della Società Archeologica di Monmouth, una città nota per le sue ricchezze archeologiche. "Qualunque cosa sia, non ha precedenti. Potrebbe essere del tutto unico. E' enorme e presumibilmente preistorico, ma non abbiamo idea di cosa possa essere, non sappiamo quanto sia vecchio e nemmeno quanto sia lungo".

Alla scoperta dei principali musei del mare della costa Adriatica

di Lucia Checchia

Quando si parla di museo del mare generalmente ci si riferisce a diverse tipologie museali legate all’ambiente marino. Oltre agli acquari esistono musei oceanografici, archeologici, della pesca, della navigazione, della cantieristica, della marineria, balenieri, musei delle marine mercantili e militari.


Lungo il tratto settentrionale della costa italiana dell’Adriatico sono attivi importanti poli museali:

Archeologia: ritrovato bronzetto età del ferro a Santa Giusta



L'eccezionale scoperta risale a un mese fa ma la notizia, accompagnata dalle relative fotografie, ha già fatto il giro della comunità scientifica internazionale e lo scorso 19 giugno è stata presentata nella sala consiliare del Comune di Santa Giusta. Il bronzetto è alto 17 centimetri, ma nel suo piccolo è uno dei più grandi bronzetti nuragici conosciuti. Altre due particolarità rendono la scoperta "eccezionale" e "straordinaria". La prima è che rappresenta una figura umana seduta (quasi certamente un sacerdote) e che di queste "figurine assise" come le chiamano gli archeologi ne sono state trovate finora solo altre tre.