Visualizzazione post con etichetta egitto. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta egitto. Mostra tutti i post

venerdì 22 febbraio 2013

Scoperta piramide vizir Ramses II


(ANSAmed) - IL CAIRO, 21 FEB - Sorge sulla riva Ovest del Nilo a Luxor l'ultima piramide scoperta in Egitto. I suoi resti, scoperti da una missione belga, dominano la verde valle sottostante e si vanno ad aggiungere all'immenso patrimonio sulla sponda del Nilo che fu scelta per la grande necropoli dell'antica Tebe. I ricercatori di due università della città di Bruxelles hanno annunciato di avere scoperto la piramide appartenente ad uno dei più conosciuti ministri di Ramses II, il faraone che regnò per 66 anni, fra il 1279 e 1213 avanti Cristo. "Una scoperta eccezionale", ha commentato l'equipe di archeologi, spiegando che dai geroglifici presenti sulla piramide si è  risaliti al "proprietario": Khay, che è stato "ministro" dell'Alto e del Basso Egitto per circa quindici anni. Situata su una collina che domina il tempio funerario di Ramses II la piramide in mattoni di dodici metri di larghezza e che all'epoca raggiungeva i quindici in altezza era un elemento "di spicco" del panorama a Tebe. La scoperta, dice ancora la missione belga, è di "grande importanza" perché Khay è una figura molto conosciuta dagli egittologi: il suo nome compare in molti documenti perché è stato il vizir del potente sovrano, occupando il più alto incarico civile del regno e indicendo ben sei giubilei reali per Ramses II. La festa del Sed, il giubileo reale, era la grande cerimonia con la quale il faraone celebrava il raggiungimento dei 30 anni di regno, nella quale mostrava la sua prestanza e potenza, e veniva seguita da una simile cerimonia ogni tre-quattro anni. Khay era anche addetto alla supervisione della grande comunità di operai ed artigiani che lavorava nella valle dei re e delle regine per realizzare le tombe reali.(ANSAmed).

venerdì 11 gennaio 2013

Missione italiana scopre necropoli a Luxor

(di Danila Clegg) (ANSAmed) - IL CAIRO, 10 GEN - ''E' un'emozione che si prova abbastanza raramente ed è quella di riportare in vita qualcuno che 4000 anni fa cercava l'immortalità''. E' un fiume in piena Angelo Sesana, archeologo da un vita e ora a capo della missione del centro di egittologia Francesco Ballerini che sta scavando sulla riva occidentale di Luxor, quella della valle dei re e delle regine nell'area corrispondente al tempio del faraone Amenhotep II, che regnò nella diciottesima dinastia, fra il 1427-1401 avanti Cristo.

Oggi il ministero dell'antichità egiziana ha dato l'annuncio che la sua missione ha trovato una necropoli ed un gruppo di vasi canopi, che racchiudevano le interiora mummificate dei defunti, in perfette condizioni. In realtà gli scavi condotti da Sesana nella stessa zona durano da quindici anni e sono stati fortunati per ammissione dello stesso archeologo e orientalista.

domenica 2 dicembre 2012

Shert Nebti: la tomba della principessa


Pubblicato in data 14/nov/2012 da euronewsit
http://it.euronews.com/ Risale a 4500 anni fa, la tomba scoperta in Egitto da un team di archeologi della repubblica ceca. Si tratterebbe secondo gli esperti della tomba di una principessa, Shert Nebti, presentata dalle iscrizioni come la figlia di re Men Salbo. Nello stesso complesso, che si ritiene possa contenere anche altre tombe, sono stati rinvenuti anche i sarcofagi di quattro ufficiali.