Dall’8 all’11 novembre il Centro Studi Vitruviani richiama a Fano accademici e ricercatori per scoprire il fascino e l’attualità delle opere classiche legate a Vitruvio
| Nella foto da sinistra: Maria Antonia Cucuzza, vicesindaco e assessore alla Cultura del Comune di Fano; Davide Rossi, vicepresidente e assessore alla Cultura della Provincia di Pesaro e Urbino; Alberto Berardi, vicepresidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Fano; Luciano Filippo Bracci, presidente Centro Studi Vitruviani; Paolo Clini, coordinatore scientifico Centro Studi Vitruviani. |
Fano (Pesaro e Urbino, Marche) - Quattro giorni dedicati alla cultura classica e all’architettura e ingegneria trattata da Marco Vitruvio Pollione nel suo De Architectura opera letteraria enciclopedica redatta tra il 35 e il 25 a . C.. Il Centro Studi Vitruviani di Fano (Pesaro e Urbino, Marche), chiama a raccolta i massimi accademici internazionali per il “III Symposium di Studi Vitruviani” in programma da giovedì 8 a domenica 11 novembre 2012. “Con il III convegno -commenta Paolo Clini, coordinatore scientifico del Centro Studi Vitruviani- cercheremo di analizzare il rapporto tra la “norma del costruire antico” di Vitruvio e le effettive realizzazioni della stessa. A Fano saranno quindi presenti relatori internazionali che hanno approfondito questo tema: il perché a Roma non si costruiva come Vitruvio insegnava. Ci saranno anche riferimenti al territorio locale, ad esempio alla Basilica di Fano. Nonostante non siano ancora stati ritrovati dei reperti, rimane l’esempio più rappresentativo di edificio costruito sulle norme vitruviane”. “Con questo evento -conferma Luciano Filippo Bracci, presidente Centro Studi Vitruviani- vogliamo evidenziare il significativo legame che la città di Fano ha con Vitruvio, a partire dalla basilica descritta nella sua opera”.

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